martedì 15 luglio 2008

Libro sulla rivolta di Scanzano. La protesta contro il sito unico


Si chiama “Fragole e uranio” il libro sulla rivolta di Scanzano jonico tenutasi nelle memorabili quindici giornate del novembre del 2003. I due autori, Pasquale Stigliani e Francesco Buccolo, furono tra i protagonisti di quella protesta dei cittadini lucani contro il progetto governativo di realizzare una discarica di scorie nucleari nel territorio di Scanzano Jonico, danno voce alla rabbia e alla paura di un intero popolo. In un viaggio che da Terzo Cavone, campo base della rivolta, giunge sino a Roma, Stigliani e Buccolo riscoprono solidarietà e comunanza d’interessi: quegli stessi valori che in passato hanno caratterizzato le lotte contadine lucane. Fragole e Uranio si propone, tra l’altro, di suscitare un’occasione di riflessione, proprio mentre il tema della questione nucleare torna prepotentemente di attualità. Come afferma Beppe Grillo nella prefazione, “stanno aumentando le pressioni del mondo politico ed economico per un ritorno al nucleare”. "Ricordare la protesta - si legge in un comunicato stampa - significa anche e soprattutto proporre il ricorso alle energie alternative come unica strada da percorrere per la salvaguardia dell’ambiente, della salute e dell’economia. Il libro ospita i testi di E-scoriazioni e Lass’m’ste – No al nucleare, che rispettivamente portano le firme della Kricca Reggae e della Love Massive, due band lucane schierate in prima linea durante le giornate della protesta. Le fragole rappresentano la coltura “regina” del metapontino di cui il comune jonico è grande produttore, mentre l’uranio è quel minerale utilizzato per produrre l’energia nucleare. Binomio” quest’ultimo sventato dai lucani, con Stigliani e Buccolo sugli scudi.


dal Quotidiano della Basilicata, Pierantonio Lutrelli

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